L’azoto, elemento chiave anche in autunno

L’azoto rappresenta un elemento chiave nella gestione del tappeto erboso durante l’autunno, svolgendo diverse funzioni vitali per la salute generale delle piante. Comprendere meglio il ruolo specifico dell’azoto può guidare pratiche di fertilizzazione mirate, garantendo una crescita robusta e una performance ottimale del prato.

  1. Sintesi proteica e crescita cellulare
    L’azoto è un componente essenziale delle proteine, fondamentali per la sintesi e la crescita cellulare. Durante l’autunno, il tappeto erboso ha bisogno di ricostituire le riserve proteiche utilizzate durante la stagione di crescita estiva. Integrare l’azoto nella fertilizzazione fornisce alle piante le risorse necessarie per la formazione di nuove cellule, contribuendo alla rigenerazione e alla resistenza generale.
  2. Mantenimento del colore verde intenso
  3. Gestione dell’assorbimento idrico
    L’azoto influisce sulla regolazione dell’apertura e chiusura degli stomi, strutture microscopiche sulle foglie coinvolte nel processo di traspirazione. Questa regolazione aiuta a gestire l’assorbimento dell’acqua, un aspetto cruciale durante l’autunno, quando le condizioni climatiche possono variare notevolmente e in breve tempo.
  4. Preparazione per l’inverno e la primavera successiva
    Fornire un adeguato apporto di azoto durante l’autunno non solo preserva la salute attuale del tappeto erboso ma prepara anche il terreno per la stagione successiva. L’accumulo di riserve di azoto nei tessuti vegetali durante l’autunno assicura che le piante siano pronte per una crescita vigorosa quando le condizioni diventano favorevoli nella primavera successiva.

Per evitare danni, non distribuire azoto con rapida cessione nel periodo in cui già le temperature sono al limite e il tappeto si sta preparando per il riposo invernale.

A cosa serve distribuire Potassio in autunno?

Il potassio emerge come un elemento cruciale nella gestione del tappeto erboso durante l’autunno, svolgendo molteplici funzioni chiave per la salute e la resistenza delle piante erbacee in questa stagione di transizione.

  1. Resistenza allo stress idrico e ambientale
  2. Miglioramento della resistenza alle malattie
    La presenza adeguata di potassio è strettamente correlata alla resistenza delle piante alle malattie. Nel contesto autunnale, quando l’umidità può favorire lo sviluppo di patogeni, il potassio svolge un ruolo chiave nel rafforzare le pareti cellulari, riducendo così la suscettibilità alle infezioni fungine e batteriche tipiche invernali.
  3. Favorire la conservazione di energia
    Il potassio è coinvolto nel trasporto e nell’attivazione dell’energia all’interno delle piante. Durante l’autunno, quando la crescita rallenta in preparazione all’inverno, il potassio aiuta a ottimizzare l’uso dell’energia, consentendo alle piante di concentrarsi sulla conservazione di risorse vitali e sulla preparazione per il periodo di riposo invernale.
  4. Supporto alla crescita delle radici
    Un adeguato apporto di potassio favorisce la crescita radicale, migliorando l’assorbimento di acqua e nutrienti. Questo aspetto diventa critico durante l’autunno, quando il tappeto erboso sta preparando il sistema radicale per resistere alle condizioni invernali e per un rapido ritorno alla crescita nella primavera successiva.
Il ruolo del ferro in Autunno

Oltre al potassio, un elemento spesso trascurato ma fondamentale per mantenere la vitalità del prato durante l’autunno è il ferro. Durante questa stagione, il ferro gioca un ruolo cruciale nel mantenere il colore verde intenso delle foglie e influenza le capacità di fotosintesi – e quindi vita – della pianta.

Le carenze di ferro possono portare a un ingiallimento delle foglie, segno di una fotosintesi compromessa. L’autunno può portare a stress ambientali, tra cui temperature variabili e umidità fluttuante. Il ferro agisce come un cofattore in molte reazioni enzimatiche coinvolte nella gestione dello stress ossidativo. Mantenere livelli ottimali di ferro aiuta le piante a gestire efficacemente gli effetti dannosi dei radicali liberi, migliorando la loro resistenza alle condizioni avverse.

Un adeguato apporto di ferro consente alle piante di accumulare riserve vitali, promuovendo una rapida risposta alla crescita quando le condizioni diventano favorevoli nella primavera successiva.

Dopo periodi di forte stress e sofferenza, integrare il ferro nella nutrizione del prato durante l’autunno è essenziale per preservare l’aspetto estetico e la salute generale dei tappeti erbosi.

I nostri consigli per una nutrizione tardo autunnale del prato

Per agire rapidamente sul potenziamento dell’attività di fotosintesi, si consiglia un’applicazione fogliare combinata di Nutribio K + Nutribio Fe. Grazie alle loro sinergie Stimolazione-Nutrizione-Resistenza, correggono le carenze di ferro, stimolano la crescita delle radici e limitano lo stress ossidativo. La miscela può essere distribuita anche nei periodi più piovosi in quando facilmente assorbibile dalle piante. Bastano 3-4 ore senza pioggia per distribuire la concimazione liquida organica.

Per un apporto di potassio organico in forma granulare, in questo periodo si possono utilizzare concimi biologici come EVER 5 con il 12% di Potassio e 1,5% di Ferro. Grazie al rilascio modulato di alcuni elementi nutritivi contenuti, questi saranno disponibili per i prati prima dell’inizio dell’inverno e li prepareranno per la crescita della primavera successiva.

Tempistiche: distribuire i fertilizzanti prima dell'arrivo del freddo

Un aspetto chiave nella gestione del prato durante l’autunno è la tempistica nella distribuzione dei fertilizzanti. È vitale applicare i fertilizzanti ricchi di potassio e ferro prima che le temperature scendano troppo, in modo che le piante possano assorbire questi nutrienti in preparazione all’inverno. I professionisti devono pianificare le applicazioni in modo da consentire alle piante di assorbire completamente i nutrienti e prepararsi adeguatamente prima dell’arrivo delle gelate o comunque di temperature in cui la pianta va in riposo vegetativo. Questo assicura che il prato sia ben nutrito e resistente alle condizioni climatiche avverse, promuovendo una crescita sana quando la primavera arriverà.

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