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Operazioni colturali autunnali – specie microterme

I mesi autunnali, a dispetto di una graduale riduzione dell’attività vegetativa, rappresentano in realtà un notevole impegno sotto il profilo delle operazioni colturali per il mantenimento della buona salute del nostro tappeto erboso.

Questo impegno è ovviamente assai diversificato da Nord a Sud e da Est a Ovest della nostra penisola, in funzione delle diverse tipologie climatiche che caratterizzano il nostro paese e soprattutto, a seconda della tipologia di specie insediata. Questa quarta puntata del nostro appuntamento sulla manutenzione del tappeto erboso, vede protagoniste tutte quelle operazioni colturali necessarie, alcune indispensabili, per garantire la buona qualità del tappeto nei mesi di settembre e ottobre e per predisporlo ad affrontare nel migliore dei modi le rigidità dei mesi invernali a partire dal mese di novembre. Il tutto distinguendo come sempre tra le principali specie microterme presenti nel nostro paese (Lolium perenne, Poa pratensis, Poa annua, Poa trivialis, Festuca arundinacea, Festuca rubra, Festuca ovina, Agrostis stolonifera, Agrostis tenuis), e le principali specie macroterme: Bermuda (Cynodon dactylon, se da seme, oppure Cynodon dactylon x Cynodon transvaalensis se cv vegetative) Zoysia spp e Paspalum vaginatum.

 

Specie microterme

Dopo i mesi estivi in cui si è cercato di mitigare gli eccessi termici attraverso una maggiore altezza di taglio si può tornare ad impostare un’altezza minima tollerabile dalle specie.
L’altezza va quindi fissata intorno ai 25/30 mm con frequenza bisettimanale (settore ornamentale) utilizzando macchinari rotativi (fanno eccezione le Agrostis spp che dovranno essere comunque tagliate con macchinario elicoidale ad altezze non superiori ai 15 mm) ed intorno ai 20/25 mm con frequenza trisettimanale nel settore sportivo, utilizzando macchinari elicoidali. Fanno eccezione le Agrostis spp dei greens dei campi da golf e dei campi da tennis che dovranno avere un’altezza di taglio pari a 3/5 mm.
Di solito con le predette frequenze non è necessario raccogliere il clipping (residuo di taglio) in quanto le sue ridotte dimensioni, unite ad una sempre intensa attività dei microorganismi del suolo, possono consentire una veloce degradazione della sostanza organica. Naturalmente ciò vale solo quando i tagli sono eseguiti con erba perfettamente asciutta, altrimenti la raccolta può essere necessaria.

Poiché nel periodo estivo abbiamo limitato al minimo le integrazioni di elementi nutritivi, soprattutto quelle azotate, è importante che tale elemento sia fornito nuovamente ed in misura massiccia. Grosso modo nel mese di settembre infatti, si verifica il secondo picco di crescita vegetativa (dopo quello primaverile) ed occorre pertanto assecondare questo rigoglio del vegetale fornendo la materia prima per la crescita. Questo elemento potrà essere fornito inizialmente (settembre e ottobre) in forma di pronto effetto con una conseguente rapida assunzione da parte del tappeto erboso. Il Potassio, pur importante fin da subito in combinazione con l’Azoto, riveste particolare rilievo nel mese di novembre quando si potrà sfruttare la sua dote principale, quella di fornire resistenza meccanica alle pareti cellulari e di conseguenza indurre una maggiore resistenza da parte del tappeto erboso ad eventuali attacchi di patogeni (insetti, ma soprattutto malattie fungine). Il Fosforo e il Ferro possono venire somministrati in presenza di precise carenze evidenziate da analisi chimiche. Il supporto irriguo è meno importante che in piena estate e le irrigazioni possono essere diradate a 2/3 la settimana facendole sempre corrispondere e seguire alle fertilizzazioni.

UMC ha una smisurata gamma di prodotti nutritivi e tra questi si possono far preferire per il periodo:

SETTORE ORNAMENTALE

Unigreen 15 5 10 Sport (granulo 1,5/2,0 mm) – concime granulare organo minerale a pronto effetto, a reazione acida, la cui quota azotata è suddivisa in una frazione ammoniacale (10,5 %) ed in una ureica (2,5 %). Un residuo 2% è invece organico e permette un’azione leggermente più prolungata nel tempo. La dose per una intensa fertilizzazione può essere di 2,5 – 3,0 kg/100 m².

Unigreen 12 5 20 Park 2 (granulo 1,5 / 2,5 mm) – fertilizzante minerale complesso con Azoto a lenta cessione da Ureaform. La quota di N infatti è suddivisa in pronto effetto – ammoniacale (2,5%), ureica (2,5%) – e lenta cessione – Ureaformaldeide (7%). L’alto tenore in Potassio da Solfato rende questo fertilizzante fortemente indicato come anti stress da fattori climatici, quali termici e idrici. Il Potassio in esso contenuto induce nelle cellule un maggior potenziale osmotico e un ispessimento della parete cellulare prevenendo l’evapotraspirazione estiva e la lisi cellulare per il freddo invernale.. Il Fosforo in esso contenuto aiuta la stimolazione radicale con la conseguenza di avere una maggior esplorazione della rizosfera e una maggiore resistenza agli stress idrici. L’elevato apporto di Magnesio (3%) e di Ferro (2%) completano un prodotto ideale per avere tappeti erbosi di altissima qualità.
La dose per un’intensa fertilizzazione può essere di 3,0 – 3,5 kg/100 m².

Unigreen 10 18 10 Starter (granulo 2,0 / 2,5 mm) – Da consigliare in caso di rigenerazioni del tappeto erboso operate con trasemine e/o semine. È un fertilizzante ad alto tenore in Fosforo con effetto starter per nuove semine e rigenerazioni di qualsiasi tappeto erboso. Il Fosforo infatti è un macroelemento che stimola la radicazione, soprattutto in terreni molto sabbiosi dove questo elemento è scarso. Inoltre sia il Fosforo che la Sostanza Organica in esso presente sono poco mobili nel suolo restando disponibili nella rizosfera esplorata dalle radici per lungo tempo. L’Azoto presente contribuisce alla nutrizione sia delle nuove plantule che delle piante esistenti. La dose per una concimazione di mantenimento può essere di 2,5 – 3,0 kg/100 m², ma se l’impiego è relativo ad una semina e/o trasemina occorre intensificare la dose a 3,0 – 3,5 kg/100 m².

Per una manutenzione più rispondente ad una maggiore sostenibilità ambientale si consigliano fortemente i prodotti organici naturali il cui apporto di elementi nutritivi proviene esclusivamente da sostanza organica di origine vegetale. I prodotti della linea Frassynet hanno granuli fissati a freddo (esclusività del marchio) e sono quindi in grado di mantenere in vita i microorganismi utili alla decomposizione della stessa sostanza organica. Un eccellente prodotto granulare è Ever 10 –  10 2 4 (granulo 1,5 / 2,5 mm per il settore ornamentale) –  alla dose di 4 kg/100 m², che presenta la particolarità di essere addizionato con Osiryl. Osiryl è un prodotto naturale di origine vegetale che agisce in qualità di protettore delle auxine, impedendone la degradazione e di stimolatore dei processi di lignificazione delle cellule dei tessuti radicali. Il suo uso frequente può permettere un maggiore accrescimento dell’apparato radicale stimabile in 25 / 75 % di incremento. I prodotti della linea Ever presentano un apporto di elementi nutritivi (N P K) di origine integralmente organica naturale e non presentano alcuna molecola chimica di sintesi. Oltre a Ever 10, è disponibile Ever 7 – 7 4 7 (granulo 1,5 / 2,5 mm per il settore ornamentale) – alla dose di 3/5 kg/100 m².

Per l’ultima fertilizzazione pre inverno, oltre alla linea Ever è possibile intervenire con Unigreen 21 5 15 Spring  (granulo 1,5/2,5 mm) – il cui vettore azotato è suddiviso in una componente a pronto effetto (2% ammoniacale, 8% ureico) ed una a lenta cessione (11% ureaform). Ciò consente una più regolare assunzione dell’azoto ed una crescita più regolare e costante anche se non paragonabile a Ever 10 in termini di gradualità. In caso di presenza di erbe infestanti dicotiledoni (a foglia larga) quando le temperature medie giornaliere raggiungono i 18 °C circa, può essere messo in preventivo l’utilizzo di un diserbo selettivo. Occorre però consultare un consulente abilitato per l’eventuale acquisto del prodotto.

 SETTORE SPORTIVO

Cup Green 11 – 11 5 11 (granulo 0,8/1,5 mm) – fertilizzante Organo-Minerale microgranulare a pronto effetto che dà una ripresa vegetativa molto veloce e un colore verde intenso. L’apporto azotato è suddiviso in pronto effetto (ammoniacale e nitrico per un 8%) e in lenta cessione (organico al 3%). Il suo utilizzo è consigliato ogni qual volta si abbia bisogno di un forte potere start-up dopo periodi di stress o scarsa attività vegetativa dovuta alle più svariate situazioni siano esse pedoclimatiche o fitopatologiche. La presenza di Potassio in quantità pari all’Azoto lo rende utile anche in periodi dell’anno con fattori climatici sfavorevoli quali freddo e caldo. È un fertilizzante di alta qualità da inserire nei piani di fertilizzazione di Greens, Tees e Fairways dei campi da golf in Agrostis stolonifera, ma ottimale anche per campi sportivi di pregio. La dose raccomandabile è compresa tra 2,5 e 4,0 kg/100 m².

Cup Green 10 –  10 2 4 (granulo 0,8/1,5 mm) –  fertilizzante organico granulato a freddo che presenta la particolarità di essere addizionato con Osiryl (vedi sopra). In autunno è il concime ideale per l’accumulo delle riserve. I prodotti della linea presentano un apporto di elementi nutritivi (N P K) di origine integralmente organica naturale, senza alcuna molecola chimica di sintesi. Riattiva l’attività biologica grazie alla combinazione di diverse fonti di Azoto organico.

Knox 10 0 30 Super Kappa (granulo 2/3mm) – fertilizzante per tappeti erbosi di alta qualità a forte apporto di Potassio. Il vettore azotato è suddiviso in frazione a pronto effetto costituita da urea (5%) e da frazione a lenta cessione XRT (5%). XRT o Exented Release Technology è una tecnologia che permette un rilascio azotato in modo continuativo, ma graduale per oltre 90 giorni. Nel periodo considerato, in considerazione dell’alto titolo in Potassio e della necessità di ridurre gli apporti azotati può essere sufficiente una dose di 1 kg/100 m².

Manursol Super K (liquido) – Fertilizzante minerale liquido contenente il 30% di principio attivo. Il potassio contenuto è puro ed immediatamente e completamente assimilabile dal tappeto erboso. Il dosaggio è variabile in funzione delle necessità, ma è quasi sempre all’interno di un range tra 20 e 50 kg/ha.

Nutrikali – Nutriente biostimolante elaborato da aminoacidi e polissacaridi di origine vegetale a rapida assimilazione. Tra le sue proprietà quella di migliorare la resistenza agli stress e una pronta correzione di eventuali deficienze azotate e potassiche. Vi è presente N allo 0,4 % e K allo 0,7%. La dose di impiego è di 5/10 kg/ha.

Tra le varie operazioni raccomandabili nel periodo autunnale si suggerisce il programma di topdressing (stesura di un sottile strato di sabbia sulla superficie del tappeto erboso) con dosi per ogni singolo trattamento pari a 0,2 m³/100 m² nel settore ornamentale e con dosi di 0,1 m³/100 m² nel settore sportivo, per almeno 4 trattamenti.

La rigenerazione del tappeto erboso mediante trasemina può essere effettuata previa operazione di verticutting (taglio verticale del tappeto) e successiva trasemina con traseminatrice a spaglio o a file. Nel settore ornamentale l’operazione può essere eseguita con un blend di loietti (due o più cultivars di Lolium perenne) alla dose di 25 / 40 g/m² oppure con un mix di Lolium perenne e Poa pratensis ed in questo caso con dosi in funzione della % di Poa presente (ad es. Per una miscela 80 / 20 la dose da suggerire è intorno ai 25 / 35 g/m²). Nel settore sportivo l’operazione è da eseguirsi con un blend di loietti alla dose di 40 / 60 g/m².

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