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Quando bisogna concimare il prato?

La concimazione del prato è un passaggio fondamentale per evitare malattie, ingiallimento e diradamento del manto erboso.
Un prato ben nutrito è infatti un prato più bello, più sano e resistente alle avversità e all’utilizzo.

 

Perché concimare il prato?

Col trascorrere del tempo e l’utilizzo delle sostanze nutrienti da parte delle piante, il terreno tende ad impoverirsi ed è quindi fondamentale ripristinare alcuni macro e microelementi. Tra tutti, è importante l’Azoto ma, per una buona crescita del prato, bisogna fare attenzione anche alla presenza di Potassio, Fosforo, Magnesio e Ferro. Riportare i giusti livelli di questi elementi è possibile solo con la concimazione.

L’impiego di concimi specifici minerali e/o organici per il prato caratterizzati da un rilascio graduale degli elementi nutrienti ci permette di raggiungere l’obiettivo garantendo costanza e regolarità nell’apporto di nutrimento al prato. Con concimi specifici per prato si potrà dare nutrimento nella quantità e al momento opportuno.

L’efficacia dei concimi specifici per il prato semplifica notevolmente la gestione delle operazioni limitando ad un’unica distribuzione di concime per stagione, contenendo il dosaggio di applicazione e i pericoli derivanti da eccessi e carenze di distribuzione.

 

Che concimi usare durante l’anno?

La concimazione va fatta più volte durante l’anno.
Il prato, infatti, ha esigenze diverse a seconda delle temperature e della durata delle giornate (o meglio, delle ore di luce disponibili).

  • Nelle stagioni ideali per la crescita del prato come la Primavera e l’Autunno si sceglierà di distribuire un concime ricco in Azoto come il concime minerale Unigreen 21-5-15 (20-5-8 in formato da 25 kg) oppure il concime organo-minerale Unigreen 15-5-10. Si può anche scegliere un buon concime organico con sostanza organica viva come Ever 10.
  • Al principio dell’Estate e dell’Inverno si sceglierà un concime ricco in Potassio come il concime minerale Unigreen 12-5-25 (12-5-20 in versione da 25 kg) o il concime organo-minerale Unigreen 8-5-18. Se si vuole un giardino biologico e più ecosostenibile si può scegliere il concime organico di alta qualità Bio 7 (Ever 7 nel formato da 25 kg).
    Il potassio serve ad aumentare la resistenza del prato agli stress termici, all’usura da calpestamento e a migliorare la resistenza all’attacco di funghi e patogeni.
  • Al momento di una nuova semina e di una trasemina bisogna invece privilegiare un concime per prato ad alto titolo in Fosforo come Unigreen 10-18-10 starter. Il fosforo è utile per stimolare la crescita delle radici e dei nuovi germogli del nuovo prato. Per aver risultati più rapidi e sicuri, dopo la semina si può aggiungere anche un concime liquido con biostimolanti e antiossidanti come Nutribio N.
  • A circa un mese dalla semina si può già fare la prima concimazione di mantenimento, usando un concime azotato che dia la spinta al prato come Unigreen 21-5-15 (20-5-8 in formato da 25 kg) oppure il concime organo-minerale Unigreen 15-5-10.
  • Prima dell’inverno vero e proprio (tendenzialmente verso inizio-metà novembre) si può concimare il prato con un ammendante ricco in sostanza organica come Vegevert. Arricchire il terreno di sostanza organica viva, soprattutto in questo periodo, permette di rinforzare il prato e di farlo risvegliare prima nella successiva Primavera.
  • In caso di muschio su prato si può introdurre anche l’uso di concimi con effetto antimuschio come U.M. Antimuschio (lo trovi come Unigreen Tappeti erbosi AM in formato da 25 kg).

 

Che concime per prato scegliere?

È sempre preferibile utilizzare un concime specifico da prato e non quelli agricoli generici. Un concime per prato ha infatti granulometria regolare ed è lavorato per essere senza polvere così che sia facilitata la sua distribuzione nel giusto dosaggio e nel modo più uniforme possibile sulla superficie. I concimi da prato possono inoltre contenere microelementi specifici come magnesio e ferro che portano benefici in più.

 

Queste indicazioni si riferiscono alla concimazione per la manutenzione di specie microterme come Festuca, Poa, Loietto; in caso di specie macroterme come Cynodon gli apporti azotati saranno da distribuirsi in momenti diversi.

Clicca qui se vuoi sapere come riconoscere le specie da prato che hai in giardino.

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