La fine del campionato e la relativa pausa estiva rappresentano una finestra strategica per la rigenerazione del tappeto erboso nei campi da calcio e rugby. I mesi di utilizzo intensivo, sommati agli stress termici, alla siccità e a frequenti compattazioni del suolo, lasciano spesso il prato in condizioni compromesse: zone diradate, superficie irregolare, perdita di densità e maggiore esposizione a malattie fungine. In questo contesto, programmare interventi mirati tra fine agosto e tutto settembre permette di restituire al tappeto erboso la sua funzionalità tecnica e la qualità estetica richieste dalle competizioni, garantendo un tappeto uniforme e sicuro in tempo per l’inizio del nuovo campionato.
- 1. Il periodo ideale per trasemina e rispristino delle specie microterme
- 2. Il periodo ideale per trasemina e rispristino delle specie macroterme
- 3. Interventi integrati per una rigenerazione efficace: nutrizione, biostimolazione e suolo
- 4. Risanamento biologico e supporto microbiologico
- 5. Rigenerare a fine estate per affrontare l’autunno con un prato pronto e performante
Traseminare in tarda estate con specie microterme come Lolium perenne e Poa pratensis è una scelta vincente. Le temperature diurne più miti e il suolo ancora caldo favoriscono una germinazione rapida, mentre l’umidità crescente riduce gli stress idrici nelle prime fasi di sviluppo. Inoltre, l’assenza di partite e allenamenti intensi consente di rispettare i tempi tecnici per l’attecchimento, che mediamente richiedono 2-3 settimane.
Per la trasemina tecnica nei campi da calcio e rugby si raccomanda l’utilizzo di sementi ad alte prestazioni selezionate per resistenza al calpestio, velocità d’insediamento e tolleranza alle malattie come:
- Overseeding Sport: 100% Lolium perenne americani a foglia fine per una rigenerazione rapida, densa e resistente.
- Overseeding Super: miscela di Lolium perenne e Poa pratensis per una migliore tenuta strutturale e resistenza al calpestio.
- Green Overseeding o Green Speed (linea europea): miscugli di loietti europei dal colore verde brillante, ideali per chi cerca insediamento veloce e alta adattabilità anche con budget contenuti.
- Loietti di ultima generazione in purezza di origine americana come Intense e Silversport o europea come Mandalay indicati per interventi specifici su aree localizzate o risemine ad alto standard qualitativo.
Nel caso dei tappeti erbosi a base di specie macroterme, come Cynodon dactylon (Bermudagrass) o Zoysia spp., la rigenerazione richiede un approccio diverso. Queste specie mostrano la loro massima attività vegetativa tra giugno e settembre, entrando in dormienza con l’abbassamento delle temperature autunnali. Per questo motivo, per garantire un’efficace rigenerazione, le operazioni agronomiche – come arieggiatura, devono essere completate entro i primi di settembre sfruttando le ultime settimane utili di caldo stabile e di intensa attività fotosintetica.
Inoltre, nei contesti sportivi o di alto profilo dove si desidera mantenere la giocabilità e la copertura visiva del campo anche nei mesi freddi, si ricorre alla trasemina autunnale con specie microterme temporanee (es. Lolium perenne o Loietto annuale turf type), capaci di soppiantare temporaneamente la dormienza delle macroterme e garantire un tappeto verde e giocabile fino alla primavera. In questo caso, il miscuglio Green Overseeding Macro di Unmaco rappresenta una soluzione ottimale: composto da Loietto annuale Turf Type (= a foglia fine) e Loietto perenne, assicura una copertura rapida, una buona resistenza al calpestio e una regressione facilitata con la ripresa vegetativa della macroterma in primavera. Puoi approfondire l’argomento qui.
È importante ricordare che qualsiasi intervento su tappeti erbosi in macroterme va effettuato con attenzione al bilancio termico del suolo: temperature minime superiori a 16-18°C sono necessarie per garantire un’adeguata germinazione e sviluppo iniziale. Per questo motivo, in molte aree del Nord e Centro Italia, la finestra utile per trasemina diretta delle macroterme si chiude generalmente entro settembre.
Una rigenerazione efficace va oltre la semplice semina. Per ottenere risultati duraturi è necessario intervenire sulla struttura del suolo, sul bilancio nutrizionale e sulla vitalità della rizosfera. L’intervento inizia con operazioni meccaniche mirate:
- Verticut o arieggiatura per rimuovere feltro e facilitare il contatto seme-suolo;
- Decompattazione con Verti-Drain per migliorare la porosità del suolo;
- Top dressing sabbioso o con Orgasyl Regarnissage, terriccio professionale specifico a elevato potere di stoccaggio idrico arricchito con Osyr®, per migliorare uniformità e ritenzione idrica.
Durante o subito dopo la semina è fondamentale fornire concimi starter ricchi in fosforo per stimolare la radicazione:
- Unigreen 10-18-10 Starter: concime organo-minerale con elevata efficacia iniziale.
- Vegevert (di Frayssinet): ammendante vegetale con attivatore radicale Osyr®, ideale per la preparazione del letto di semina o per il mescolamento diretto con il seme.
In fase di copertura post-trasemina o direttamente miscelato al seme da trasemina, per aumentare la ritenzione idrica e favorire una germinazione omogenea, può essere applicato Orgasyl Regarnissage.
Per migliorare la risposta metabolica delle nuove plantule e del prato preesistente, è raccomandabile integrare biostimolanti liquidi professionali come:
- Nutribio P: stimola lo sviluppo radicale e migliora la biodisponibilità del fosforo, con antiossidanti e stimolante radicale Osyr.
- Bioseed: batteri PGPR promotori della crescita, stimolano la radicazione e la tolleranza allo stress abiotico.
Dopo il secondo taglio, si può introdurre un piano nutrizionale di supporto con:
- Nutribio 4.3.6: azione equilibrata e graduale per consolidare l’accestimento, con antiossidanti e stimolante radicale Osyr.
- Turbine Amino One Shot: apporto concentrato di aminoacidi in bustina, utile per superare lo stress post-semina.
- Compass Bio Active One Shot: estratto di alga pura Ascophyllum nodosum, attiva la fisiologia vegetale e migliora la resistenza agli stress ambientali.
Nei campi affaticati da anni di stress e input intensivi, l’integrazione di concimi organici di qualità e microrganismi benefici rappresenta un’azione strategica per migliorare la vitalità del suolo e la resistenza delle giovani plantule. I prodotti suggeriti sono:
- Tricum (Trichoderma spp.): funghi benefici che colonizzano la rizosfera, migliorano la crescita e contrastano i patogeni radicali.
- Bioseed (consorzio PGPR): batteri promotori della crescita, stimolano la radicazione e la tolleranza allo stress abiotico.
- Beauvum (Beauveria bassiana) e Turikum (Bacillus thuringiensis): utili nel controllo biologico degli insetti dannosi del suolo (come elateridi e larve), integrabili facilmente nei programmi di manutenzione
In conclusione, la rigenerazione dei campi sportivi tra fine agosto e settembre è un intervento tecnico imprescindibile per ottenere un manto erboso sicuro, resiliente e pronto alla nuova stagione sportiva. Unmaco supporta i professionisti con sementi certificate, concimi di ultima generazione, biostimolanti tecnici e una gamma completa di microrganismi e ammendanti per la gestione biologica e sostenibile del tappeto erboso.
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