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TAPPETO ERBOSO E MALATTIE FUNGINE, L’IMPORTANZA DI UN APPARATO RADICALE SANO

È un segreto di Pulcinella sapere che per avere un tappeto erboso sano e forte, e di conseguenza più resistente all’insorgenza di malattie fungine, è indispensabile che il suo apparato radicale sia profondo e ben sviluppato.

FUNZIONI E IMPORTANZA DI UN BUON APPARATO RADICALE

L’apparato radicale del tappeto erboso è di tipo fascicolato. Le radici secondarie (avventizie) prodotte a partire da due settimane dopo la germinazione, si accrescono superando in lunghezza e diametro le dimensioni delle radici primarie (seminali) nate con la germinazione del seme che, nel frattempo, hanno cessato di crescere. La produzione di ulteriori radici laterali disposte a “fascetti” da origine ad un apparato radicale che spesso si sviluppa più in ampiezza che in profondità.

Un apparato radicale profondo e ben sviluppato favorisce, in primis, la stabilità meccanica della pianta, assicura una migliore perlustrazione del terreno alla ricerca di acqua ed elementi nutrienti, aumenta la capacità di immagazzinaggio delle sostanze di riserva prodotte con la fotosintesi. Non ultimo, incrementa la capacità delle radici di essere centro di produzione di metaboliti e bioregolatori in grado di incidere positivamente sulla crescita e sulla fertilità biologica della rizosfera con l’instaurazione di fenomeni simbionti con microorganismi utili e produzione di essudati radicali.

APPARATO RADICALE E MALATTIE FUNGINE

La buona funzionalità degli aspetti fisiologici descritti mantiene le piante in un migliore stato vegetativo e quindi più resistenti ad eventuali stress, tra cui l’attacco di malattie fungine e più abili a recuperare le forze nel caso siano occorsi danni. In particolare, le associazioni simbiotiche con funghi micorrizici, innescano la produzione di sostanze naturali implicate nella difesa naturale da malattie fungine e dedicate ad elevare in efficacia e rapidità di risposta il “sistema immunitario” delle piante.

Corrette ed equilibrate scelte agronomiche possono migliorare le condizioni di vita degli apparati radicali e di conseguenza del tappeto erboso. È risaputo, infatti, che tappeti erbosi sottoposti ad utilizzo e manutenzione intensiva sono maggiormente soggetti ad attacchi di malattie fungine. Alcune pratiche manutentive sfavorevoli quali l’elevata frequenza di taglio ad altezze inferiori a quelle ottimali, carenze o eccessi d’azoto, eccessi d’acqua, drenaggio inadeguato e feltro, di pari passo, aumentano frequenza e gravità degli attacchi fungini e, in stretta associazione, contrastano la crescita degli apparati radicali.

COME MIGLIORARE LE RADICI

Per stimolare l’apparato radicale, oltre alle buone pratiche agronomiche, ci possono venire in soccorso specifici prodotti.

  • OSIRYL AA

OSIRYL AA è lo stimolante di crescita radicale di origine totalmente vegetale in formulazione liquida, utilizzabile in agricoltura biologica.
OSIRYL AA stimola la crescita e la rigenerazione degli apparati radicali secondo un meccanismo metabolico di protezione delle auxine (gli ormoni vegetali che ne presiedono i processi di crescita e lo sviluppo) dai meccanismi ossidativi e degradativi. Tali processi biologici naturali consentono un aumento della massa radicale del tappeto erboso misurabile, in media, fino al 55%.
OSIRYL AA inoltre, grazie allo stimolo alla produzione di enzimi del tipo “Isoperossidasi”, promuovendo il processo di lignificazione delle pareti cellulari, crea una barriera di protezione molto efficace ad incrementa così la resistenza della pianta agli stress biotici ed abiotici, in particolare l’insorgenza di malattie fungine.

OSIRYL AA per il tappeto erboso esalta la radicazione sin dal momento della germinazione del seme e dell’emergenza della plantula; favorisce la posa del tappeto erboso in zolla accelerando l’affrancamento della vegetazione al substrato e tra le zolle contigue. È un prodotto particolarmente efficace nel limitare l’effetto negativo di tutti gli stress che contrastano l’espansione e l’approfondimento dell’apparato radicale, compresi i tagli bassi e frequenti come quelli praticati in ambito sportivo.
OSIRYL AA trova larga applicazione anche addizionato in polvere nei miscugli di sementi Bioattivati della linea UNILAND BLUE quali BLUE FOOTBALL, BLUE HOUSE, BLUE STRONG, OVERSEEDING SUPER & SPORT e addizionato con successo ai concimi granulari organici BIO di elevata qualità, studiati appositamente per tappeto erboso, della gamma EVER, al fertilizzante organo minerale studiato per viticoltura ed orticoltura ACTIMUS 4-3-5 e agli ammendanti vegetali biologici VEGEVERT & VEGETHUMUS.

  • PRO-DEFENSE

Un altro strumento di UMC efficace per la gestione di eventi stressanti quali malattie fungine a carico del tappeto erboso e, in grado, allo stesso tempo di ridurre gli input chimici ed agronomici nella gestione del verde ornamentale è PRO DEFENSE.
PRO-DEFENSE è un prodotto bioinduttore ad azione elicitoria; è in grado di stimolare da parte delle piante la produzione endogena di metaboliti secondari, in questo caso, molecole di resistenza agli stress. Nasce da studi approfonditi del patrimonio genetico delle piante, dei loro complessi genici e della espressione di questi nelle cellule e tessuti vegetali.È una miscela di amminoacidi, vitamine, acido alginico, glucidi e attivatori enzimatici, tutti di natura vegetale, altamente assimilabili, in grado di regolare aspetti della crescita naturale delle piante e limitare al minimo le interferenze esterne sottoforma di stress biotici ed abiotici.

Tra i principali effetti metabolici derivanti dall’azione elicitoria di PRO-DEFENSE si registrano un maggiore accumulo di Calcio e zuccheri ed un aumento nella biosintesi, sia in termini quantitativi che in termini di accelerazione dei tempi di produzione, di fitoalessine. Le fitoalessine sono composti fungistatici e fungitossici prodotti normalmente nella pianta in condizioni di buona salute e in quantità maggiore in risposta all’attacco dei patogeni. PRO-DEFENSE ne stimola una ulteriore sintesi.
Le fitoalessine insieme a Calcio e zuccheri accumulati nelle cellule e nelle loro pareti, contribuiscono nel loro complesso ad esaltare la resistenza agli stress abiotici e biotici, vedi malattie fungine. Con l’utilizzo di questo prodotto si registra un effetto antifeeding verso gli insetti ed una certa azione nel promuovere la crescita di nuovi tessuti e meristemi.
Se utilizzato in un programma di nutrizione integrato può costituire un aiuto fondamentale al miglioramento della qualità delle piante di qualsiasi specie, rendendole più efficienti nei confronti di tutte le avversità.

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